
ThisWebsCorner .Where teardrops fall. Archive maggio 2005 dicembre 2004 settembre 2004 maggio 2004 aprile 2004 marzo 2004 febbraio 2004 gennaio 2004 dicembre 2003 novembre 2003
CounteR |
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mercoledì, maggio 11, 2005 E' quasi assurdo: è passato ormai tanto tempo e io ho perso totalmente stima, affetto e tolleranza verso di Lui, nonostante non abbia più sue notizie da nessuno e non lo veda più in giro ormai da un anno... eppure... mi ha lasciato una tal acidità dentro che il solo pensiero mi ripugna. Ha ancora il potere di far scendere lacrime dai miei occhi. Ed ha ancora il potere di impossessarsi dei miei pensieri...solo a volte e solo perchè alcune cose non mi sono chiare....ma succede. "Ma gli vuoi ancora bene no?!" domanda fatta quasi come se la risposta fosse scontata ed affermativa e invece... "NO". A dire il vero non lo so. So solo che è difficile volergli bene... E' vero, con lui ho scoperto cose nuove, provato nuove emozioni, ho riso e pianto per piccole cose, mi ha come aperto la porta verso un "mondo" sconosciuto ed ha rotto i miei schemi, ma anche se gli perdonassi il male che mi ha fatto ed il vuoto che mi ha lasciato rimarrebbe comunque difficile voler bene ad una persona che è praticamente sparita dalla tua vita. E' assurdo. Ed è anche assurdo che torni a postare dopo tanto con un post così assurdo (e poco poetico.. :P) e per una persona talmente...lasciam perdere. [END]
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kalia | 22:08
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venerdì, dicembre 10, 2004 Vorrei tornare a scrivere spesso come una volta. Ma la pigrizia anima le mie membra. Sono una stolta! Amo scrivere, ma a volte smetto per un nulla. Ci sono mille pensieri che invadono la mia testa che potrei scrivere per giorni e giorni. Poi quando mi ritrovo davanti alla tastiera, o più semplicemente davanti a un foglio bianco, non so più da dove cominciare e così scrivo solo parole immerse in un caos surreale. Avrei molto da scrivere. Anche in treno getto il mio tempo al vento e mi tuffo in pensieri futili, cullata dai sobbalzi del treno e dai paesaggi che scorrono sotto al mio naso... ma senza mai trascrivere uno straccio di riflessione. Eppure mi fa rabbia pensare che i sentimenti che provo in questo periodo, le situazioni che vivo e le persone che incontro possano rimanere nella mia memoria solo sottoforma di un fievole ricordo, se non addirittura lasciare un alone di un "qualcosa" che c'è stato, ma non riuscire più a capire e a sentire com'era. E' come se l'inverno caldo che avvolge i miei luoghi, mi avesse portato in un letargo insolito...
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kalia | 19:55
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venerdì, settembre 24, 2004 Ieri era il mio compleanno. 19 anni. E' stata una giornata davvero stupenda, ho ricevuto un sacco di auguri dalle persone più care. (Grazie Lollo per gli auguri fatti in modo un po' diverso dal solito, mi sono piaciuti veramente tanto e mi hanno messo allegria. :*) Il pome l'ho passato con 3 miei amici e tra un gelato e mille chiacchere è stato un pomeriggio davvero carino. E la sera... A cena con una persona fantastica, mi ha regalato un mazzo di fiori e un ciondolo... Ma soprattutto mi ha fatto stare bene e per una volta mi sono sentita, in un certo senso, amata. Nessuno aveva mai mostrato tante attenzioni nei miei confronti come sta facendo lui. Grazie.
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kalia | 12:50
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lunedì, maggio 03, 2004 ...E dal momento che io decido di tagliare i fili con un paio di persone, queste emergono, si fanno sentire come non hanno mai fatto. A volte penso che la gente si senta elevata su una sorta di piedistallo d'orato, con te sotto che la innalzi di volta in volta sempre più in alto con le tue attenzioni e il tuo interesse, poi quando ti stanchi perchè da "quell'idolo" al quale ti sei prostrato per mesi non hai ricevuto una grande considerazione, decidi di andartene, lui scende, ti cerca, richiama la tua attenzione...quasi si sentisse abbandonato. E mi cerca quando non vorrei più. Ma non so se sarò sincera con lui, dopo stamattina che a quanto pare ho combinato un casino perchè non ho usato una delle solite scuse, ma mi soono limitata a dire qual'era la realtà dei fatti. Fermamente convinta sulla relazione con una persona, l'ho ferità. Dicendo come stavano le cose, l'ho ferita. Stupidamente, l'ho ferita. A mia insaputa. Non mi sarei mai aspettata una reazione così da parte sua. Nel post precedente parlavo di "giocare con le persone" e ora, involontariamente, mi sembra d'averci giocato. Però lui non mi aveva mai mostrato le sue carte nascoste, non mi aveva mai fatto intendere niente riguardo a certi suoi interessi, ero convinta di essere io la pedina e invece... stavo giocando una partita bendata. Vuole parlarne. Inutile negare che non ho praticamente nulla da dirgli se non quello che ho già detto.
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kalia | 20:42
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sabato, aprile 24, 2004 Cominciano ad essere realmente assurdi questi mesi. Passo giorni di felicità quasi anormale, ma poi basta poco per scaraventarmi in mezzo ad un fiume di infantili lacrime. Sono stanca. Stanca di star male per delle cazzate. Dovrei cominciare a non prendere sul serio le cose e giocare un po' di più, in modo da poter pensare di più a me stessa. Egoista. "Sei bellissima", stronzate. Solo uno come gli altri. "Il tuo sogno?" - "Di sogni ne ho tanti" - "Si ma il tuo sogno?" - "Te l'ho detto, non ne ho uno in particolare", tempo fa non avrei risposto così, forse ho smesso di sognare come facevo prima. "Ad esempio?" - "Viaggiare..." - "Ma viaggiare non è un sogno...", forse per te che nemmeno sai come vorrei viaggiare... "Raccontami di te.", importa molto sapere come sono dentro? Non sei forse anche tu uno di quelli che presto faranno parte di acidi ricordi? E' ora di darci un taglio.
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kalia | 12:15
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martedì, aprile 13, 2004 Forse sto solo cercando me stessa nel riflesso degli occhi della gente. Ma può essere così maledettamente dolorosa una ricerca e far sì che ogni tuo pensiero sia intriso di ricordi passati e di dubbi presenti ? Comincio a pensare che una delle soluzioni migliori sia quella di mandare al diavolo i sentimenti degli altri e chiudere ogni porta di comunicazione sul mondo là fuori, indossare una maschera che mostri un'eterna bambina con un sorriso innocente scolpito su un superbo volto sicuro, e spalancare le porte a bufere incessanti di neve perchè gelino il mio stupido cuore. Nessuno più avrebbe la possibilità di portare un pezzo di me nel suo fottuto mondo, costruirci una fottuta bambolina voodoo per divertirsi un po' e, per ringraziarmi d'essermi prestata al suo passatempo, il gran finale: luccicanti e pungenti spilli affondati con decisione in un insulso stereotipo umano di pezza...
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kalia | 21:01
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domenica, aprile 11, 2004 Vorrei riuscire ad odiarti, invece che starmene inerme a guardarti mentre mi distruggi...
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kalia | 23:39
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giovedì, aprile 08, 2004 ...E tutto diventa insignificante. Come se fosse normale trovarsi lì. Attimi prima: sciogliersi tra carezze rubate. E poi: assistere al Dopo quasi con distacco... Non ha senso.
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kalia | 10:34
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domenica, aprile 04, 2004 E' da un po' di giorni che non mi faccio viva, solo perchè non potevo connettermi visto che dovevo lasciare libero il telefono perchè mia nonna è stata ricoverata all'ospedale. A parte mia nonna, la scuola va abbastanza da schifo e il resto della vita potrebbe andare meglio. Sono stanca di certe giornate divertenti, ma così strazianti nel profondo e di dovermi accontentare solo di piccole cose rubate ad un istante che può durare minuti e minuti, ma che al mio cuore pare così breve... Bramare qualcosa che è solo in parte raggiungibile fa soffrire forse di più di una cosa del tutto irrangiungibile, almeno prima o poi ti rendi conto che non puoi averla e lasci perdere.
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kalia | 12:13
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venerdì, marzo 26, 2004 Ed io, nel frattempo, conto in silenzio sui petali di una nera rosa i giorni di questa inconsueta gelosia...
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kalia | 18:07
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martedì, marzo 23, 2004 ...Non mi va l'idea di dover riformulare completamente in negativo i miei pensieri su di lui... Quando pensi di aver trovato una persona con cui poter passare dei momenti semplici,ma speciali, quando crei nella tua testa l'idea che possa essere un potenziale amico o comunque una cara persona con la quale passare insieme qualche giornata, ecco che quell'ammasso di stupide idee ti crolla addosso e rimani nel dubbio di cosa voglia e di cosa pensa di te, finchè un giorno non si fa più vivo... andrà così anche questa volta? postato da
kalia | 19:31
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sabato, marzo 20, 2004 Troppo bello! Poco fa ho rivisto il padrone di una birreria in cui andavo spesso e che non vedevo da un bordello di mesi... il suo locale è stato teatro di vari ricordi, Spillo compreso; poi quante risate quella sera con il Nello su quella sua stupida telefonata (con la quale probabilmente si è perso un ottimo cliente, se è venuto a sapere che era tutta una montatura)...!! Comunque anche lui è stato uno di quelli che mi hanno sostenuto quando più ne avevo bisogno... insomma, avete presente quelle persone che con la loro semplicità ti lasciano un segno indelebile? Persone di poche parole, ma di un'infinità di sorrisi sinceri? Bom... Lui è uno di quelli. Thanks.
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kalia | 18:24
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giovedì, marzo 18, 2004 Ricordi quel posto? E lì, ieri... Stupenda notte stellata, arricchita da un po' di buona compagnia, un paio di birre e parole che faticavano a non disperdersi nel buio e nella musica che la radio accesa continuava imperturbabile a spedire fuori risonante e inebriante... Poi, il vetro vuoto e nessuna parola nell'aria. Solo sussurri interrompevano intrepidi quella quiete ed una fusione di ombre carnose smuoveva quell'immobilità di quella notte inanimata... giocavano quelle ombre tra morsi scherzosamente rubati a rosse fragole; e s'intrecciavano e s'abbracciavano in motivi sensuali e di muta intesa... E dopo... Tutto come prima... La radio, le risate, e il paesaggio scorreva veloce, luci e boschi scuri apparivano fulminei sotto lo sguardo, in lontananza, e con voluta ingenuità il pensiero sembrava ben lungi da quegl'istanti trascorsi poco prima... postato da
kalia | 22:21
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domenica, marzo 14, 2004 Quanto è falsa la gente? Cazzo, voglio che mi spalino addosso quel mucchio di merda chiamata verità e non che mi raccontino dolci e rasserenanti favolette. C'è chi lo fa per divertimento e chi perchè teme di poterti ferire... ferire? Oh, ma il mio corpo mutilato non sentirebbe nemmeno più un'altra piccola ferita. Anzi, io stessa vi armo... vi armo di armi taglienti e mortali, ma voi non volete puntarmele addosso... che gentili. Ti offrono bicchieri d'ambrosia e poi ti gettano nell'oblio e quando chiedi spiegazioni, in modo un po' sarcastico perchè sai già che non ti diranno mai la verità e allora vuoi divertirti mettendoli in difficoltà, loro ti parlano del treno che corre e che, beato lui, può far scorrere sotto i suoi piedi paesaggi che alcuni possono vedere solo immortalati in schizzi d'acquerelli e sicuri tratti di matite nere o in modeste foto scolorite dal Tempo, delle nuvole in cielo dalle forme più strambe che sembrano racchiudere mondi lontani, delle stelle che brillano ancora dopo tutti questi millenni e che ci guardano sempre dall'alto senza mai tenderci una mano, che presuntuose (!!)... e tu prova a fargli capire che non era proprio riferito a quello la domanda e loro ti risponderanno vagamente e con un volto scocciato. Pure delle pretese. Mi scusi, Mr. OcchiBlu, alla sua Streghetta non andava di bere fandonie.. "ci vediamo dopo, ok?", certo. Well, oltretutto ieri sera la stronza ero io. Ieri sera ho finto spudoratamente di non vedere uno, anche se l' ho pure guardato in faccia un paio di volte. Ieri sera ho invertito i ruoli, non ero io la bambola disarmata questa volta. Ieri sera forse ho fatto la marionetta ribelle e mi sono permessa di rispondere a tono a certuni un po' montati. Me meschina, mi puniranno rinchiudendomi in una scatola buia e angusta ad ascoltare le silenziose parole delle pareti di cartone e osservare il magnifico mondo esterno da un piccolo foro concessomi per pietà da una caritatevole mano umana... lo otturerò in qualche modo. postato da
kalia | 14:29
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sabato, marzo 06, 2004 Barcellona. Stupenda città che non dorme mai, strabordante di artisti di strada e di turisti d'ogni parte, dominata dai colori dei maestri che negli anni si sono susseguiti e hanno creato mattone per mattone una città con 1000 espressioni. Un chiassoso labirinto di vie dove la vita continua a girare ininterrottamente come una ruota, dove centinaia di vite si incontrano per poi perdersi un attimo dopo, dove sorrisi, grida, baci e abbracci, insulti e imprecazioni sono i padroni dei sensi dei passanti di quelle strade disordinate. Non ho comprato nulla, ma ho portato con me un pezzo d'anima di quella città e evidentemente non era gratuito... io ho portato via un suo brandello imbevuto d'arte e lei si è presa in cambio un semplice mattone che isolava una valanga di dolore.
E stanotte ho sognato... una cosa che ora mi trovo nuovamente a desiderare, ma che non voglio. Non potrò mai averLo a meno che... a meno che il Tempo non tornasse indietro fino a quella notte. Non mi sono ancora data il tempo di piangere... stupido, forse. Svogliata e oppressa. Presto stille d'argento fuso scenderanno da una coppia di scuri specchi... di nuovo. Loser. postato da
kalia | 13:04
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domenica, febbraio 29, 2004 Sulla tua nuda tomba giaceva un foglio di carta con una canzone che non aveva molto in comune con te se non un solo pezzo... non le ho sentite quelle sirene, ma il mattino di quel giorno la mia mano scivolò per gioco su un foglio bianco e scrisse cinque versi che dovevano segnare l'inizio di un angolo virtuale e invece hanno segnato la fine di una vita...
"Dolce tenebra fredda, rifugio di anime dannate dai freddi cuori senza vita, accoglimi tra le tue fredde braccia e portami via..." Dieci mesi sono passati e i miei pochi ricordi hanno già cominciato a sbiadirsi, ma continuo a vederti per le strade in volti di sconosciuti che sembrano portare il tuo sorriso o il tuo sguardo e per un istante m'illudo che tu sia ritornato, come se in tutto questo tempo tu fossi partito solo per un viaggio con un biglietto di andata-e-ritorno stretto nella mano... postato da
kalia | 15:54
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sabato, febbraio 28, 2004 "Più che bene". In realtà ti ho mentito... forse per il gusto di vedere quanto sia facile poter ingannare una persona con poche parole dette senza esitare e nascondere qualsiasi follia umana... |Uno| Sono influenzata e domani notte dovrei partire per la gita a Barcellona e inoltre non nevica semplicemente, ma sembra di stare nel bel mezzo di una bufera di neve. |Due| Sorrido, mi diverto, nei miei occhi ci può essere una luce di gioia se qualcuno ci guarda dentro, ma come sempre nessuno va oltre ad uno sguardo e ad un sorriso. |Due e 1/2| Ho una speranza nel cuore, tanto debole che non so nemmeno come diavolo faccia a resistere al pesante passo distruttore della realtà. E ho già visto il mio sentiero teneramente e ingenuamente illuminato da fiochi barlumi luminosi, sprofondare quasi nel buio, completamente calpestato. Ma mi spiace, io poi le riaccendo... :P |The EnD| .Nessuna parola di pietà grazie.
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kalia | 14:29
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martedì, febbraio 17, 2004 Feccia...tsk, kiss my bottom, worms! Ohhh.. ora sto decisamente meglio!! Domani si va in gita 1 day... a Perugia e a visitare la Perugina (Cosa ci azzecco io con la Perugina poi...?! Consolazione: ci andrò con un kilo di cioccolata di una sottomarca che le fa concorrenza.. tiè). Almeno non sarò a scuola sotto pressione. Caxx...scappo a cena!!! .bye.
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kalia | 18:44
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domenica, febbraio 15, 2004 Dio, quanto ti odio anima fasulla...Sei vuota e vivi di vita altrui. Non sai cercare da sola un cammino, non sai vedere con i tuoi occhi, non sai ascoltare con le tue orecchie. Fai tuoi valori di cui non comprendi il senso e cambi idea a seconda della situazione più vantaggiosa. Ascolti bene ogni parola che esce da una vera anima ed assimili ogni nozione che poco dopo diviene improvvisamente una parte della tua ipocrita esistenza... Ma c'è chi ha occhi per vedere e capire... capire quanto tu possa essere assurda. Tutto quel che gira intorno alla tua effimera aura è assurdo. Disprezzo e solitudine sono i tuoi sovrani ed uccelli rapaci divorano i tuoi sogni, per questo anche se è difficile ammetterlo, hai un tremendo bisogno degli altri per essere. Altre dannate anime ti hanno scovato, ti hanno incatenato e tu codardamente hai sviato ogni sventura fuggendo. Una bambola di plastica sarà il tuo flagello. Una bambola di plastica ti farà cadere da quelle illusorie nuvole dove ti senti irraggiungibile. Una bambola di plastica, apparentemente vuota, ti strapperà quelle ali angeliche. Una stupida bambola di plastica con un volto sfregiato dal dolore farà di te un fantoccio per il suo personale svago... postato da
kalia | 15:02
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giovedì, febbraio 12, 2004 Non ho niente di interessante da dire. C'è solo Caos, oggi ancor più di ieri. Ed ho di nuovo voglia di piangere per delle cazzate... non mi sopporto. Frigna stupida bambina... di nuovo si ripetono queste fottutissime parole nella mia testa ogni qualvolta provo odio per me stessa e le lacrime cominciano a scendere senza controllo. E' tutta colpa tua stronzo. Comunque sia, questa è per chi sconvolge la mia Armonia: postato da
kalia | 21:26
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